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domenica 14 maggio 2023

The Secrets of Duck Family Tree

Dopo il successo internazionale riscosso dalle storie de I diari di Paperone (The McDuck Journals), che raccontano la gioventù del papero più ricco del mondo andando a integrare i periodi lasciati scoperti dall'imponente Saga firmata da Don Rosa negli anni Novanta, l'autore finlandese Kari Korhonen torna alla carica con un progetto che parte dall'albero genealogico dei Paperi proposto da Rosa per andare a presentare quei personaggi più oscuri e meno conosciuti. Per usare le parole dell'autore:

Ho scritto e disegnato brevi storie comiche su personaggi dell'albero genealogico di Rosa dei quali conosciamo poco, inclusi Gertrude Gadwall [Gertude Folaga], Sir Swamphole McDuck [Duca Bambaluc de' Paperoni], Eider McDuck [Braccio di Ferro de' Paperoni] e Quagmire [Patrizio], lo zio notoriamente avaro di Paperone. (fonte: post pubblicato su Facebook in data 23 novembre 2022; trad. mia)

Al momento, quattro di queste storie hanno visto la pubblicazione in Scandinavia e Germania, riguardanti rispettivamente Eider, Gertrude, Quagmire e Swamphole, e, in questa sede, scriverò qualche commento sulle prime tre. Nel primo di questi racconti, scopriamo che Paperone, ventisette piani sotto il livello del suo deposito, possiede una importante biblioteca personale, contenente alcuni dei libri più rari al mondo, nella quale conserva vecchi scritti sulla storia della famiglia.


Veniamo, così, a conoscenza di Eider (e del nipote Duncan, che ne scriverà le memorie), un ormai anziano e discutibile commerciante scozzese che, tuttavia, riesce a salvare il regno di re Malcolm, diventandone, in seguito, tesoriere reale. Si apprende, inoltre, che Eider è stato il primo della famiglia a fare il bagno nei soldi.


La seconda storia ci svela retroscena sulla vita di Clinton Coot e Gertrude Gadwall, i genitori di Nonna Papera


Tornato a casa dopo l'ennesima (e ultima) avventura, Clinton non riesce ad abituarsi alla tranquillità domestica e decide di fondare le Giovani Marmotte per poter condividere quanto appreso durante i tanti viaggi.


Quello che impariamo è che Gertrude è, invece, la fondatrice delle Giovani Esploratrici (o Gioiette, Chickadees in lingua originale), istituite perché Clinton non voleva ammettere ragazze nella sua organizzazione. Verrebbe da chiedersi se la sorella di Nonna Papera sia stata introdotta solamente per necessità narrative o se Korhonen volesse fare un riferimento a Paperino direttore... di volo (Gregory, 1982), a cui avevo accennato in questo post dello scorso giugno.


La terza di queste storie si occupa del prozio Quagmire e del suo matrimonio con una certa Elisabeth. Quagmire è rappresentato come un uomo molto avaro: fa il bagno in cortile approfittando dell'acqua piovana, mangia frutta trovata per strada, si dà da fare per avere biglietti del treno gratis...


La sua vita prende una piega inaspettata quando conosce una persona altrettanto oculata: Elisabeth, appunto. Sono veramente anime gemelle che condividono la passione per il risparmio e tecniche per conseguirlo. Korhonen ci informa che i due si sposeranno e daranno alla luce una numerosa prole di tirchi. Tra i tanti bambini (se ne contano nove nella fotografia presente a fine storia), potrebbero essere presenti anche le Elizabeth e Margareth proposte dal sottoscritto assieme all'autore americano John Lustig.


© Disney per le immagini pubblicate.
Si ringrazia Lukas Persson (LP dal forum The Feathery Society) per le immagini a colori pubblicate in questo post, provenienti dalla pubblicazione svedese delle storie e tradotte in inglese attraverso Google Translate. L'immagine in bianco e nero proviene, invece, dal profilo Facebook personale di Kari Korhonen, così come anche il testo inglese inserito nel fumetto della vignetta raffigurante Eider e il nipote.

lunedì 5 aprile 2021

Chi ha fondato le Giovani Marmotte?

Introdotte in Paperino e l'E.S.S.B. (Barks, 1951), le Giovani Marmotte (Junior Woodchucks in lingua originale) sono un'organizzazione di esploratori scout con una gerarchia ben delineata da gradi e titoli stravaganti; i suoi membri sono caratterizzati da forti valori civici ed etici come la disciplina e il rispetto della natura. Sebbene l'Uomo dei Paperi in persona ne abbia scritte le gesta in decine di avventure, nelle sue storie non viene mai affrontato il tema delle loro origini. Da qui, la domanda che dà il titolo a questo post: chi ha fondato le Giovani Marmotte?

Aprendo la pagina di Wikipedia (o di qualsiasi wikia sui paperi) a loro dedicata, troviamo scritto che le Giovani Marmotte sono state fondate da Clinton Coot, figlio di Cornelius (fondatore di Paperopoli, del quale si è già parlato qui). Questa informazione proviene infatti da Le Giovani Marmotte Q.U.E.S.T.I.O.N.E.D.I.G.E.R.G.O. (Rosa, 1997).

Clinton Coot fonda le Giovani Marmotte (Rosa, 1997)

Si tratta di un dato interessante che riempie quella che apparentemente era una lacuna. Perché scrivo "apparentemente"? Il motivo è che, consultando gli ottantuno numeri della testata statunitense Huey, Dewey and Louie Junior Woodchucks (pubblicata tra il 1966 e il 1984), mi sono reso conto che le Giovani Marmotte avevano già un fondatore, anzi forse più di uno.

  • Nel primo numero troviamo una storia intitolata Newton contagia le Giovani Marmotte (Lockman/Strobl, 1966), in cui il fondatore del movimento ci viene presentato come un papero chiamato Pioneer O'Duck.

Piooner O'Duck (Lockman/Strobl, 1966)



Woodrew Woodchuck (?/Wright, 1974)


Cyrus P. Woodchuck scrive il manuale (Gregory, 1976)

  • È la volta poi di Woodrow C. Woodchuck in Le GM e la candela naturale (?/Carey, 1977). In questa storia i paperini raccontano alle reclute che Woodrow, perdendosi nel bel mezzo di una tempesta nella valle che avrebbe poi preso il suo nome, trovò una specie di candela naturale perpetua in seguito all'abbattersi di un fulmine sul Monte Fumio, il tutto più di ottant'anni prima rispetto agli avvenimenti attuali. Il medesimo racconto viene mostrato in Le GM e la notte senza luce (?/Wright, 1978), anche se in questo caso il fondatore rimane innominato e appare più anziano.

Woodrow C. Woodchuck scopre la candela naturale (?/Carey, 1977)

Lo stesso racconto ma con un fondatore visibilmente più anziano (?/Wright, 1978)

  • In Le GM e l'attacco delle sassotermiti (?/Wright, 1977), il fondatore viene invece presentato come Silas P. Woodchuck ed il suo look è molto simile a quello di Woodrow ne La candela naturale.

Silas P. Woodchuck (?/Wright, 1977)

  • Per la prima volta, in Le GM e lo Yodel Mogol (?/Wright, 1979), veniamo a conoscenza del fatto che le Giovani Marmotte hanno in realtà più di un fondatore (chiamati qui "padri fondatori"). Infatti vediamo in questo caso sia lo Yodel Mogul del titolo sia Rip van Woodchuck, con un evidente richiamo al popolare Rip van Winkle.

Yodel Mogul (?/Wright, 1979)

Rip van Woodchuck (?/Wright, 1979)

  • A distanza di un numero, in Le GM e il furto del purè (Gregory, 1978), ci viene raccontata la storia di come Cyrus P. Woodchuck decise di fondare la gloriosa organizzazione. Il nome e l'aspetto del personaggio sono gli stessi de Il manoscritto originale, probabilmente perché i disegni sono a cura del medesimo artista.

Cyrus P. Woodchuck decide di fondare le GM (Gregory, 1978)



Wadly Owlhoot (Lockman/Wright, 1980)

  • Cyrus P. Woodchuck torna per la terza e quarta volta in Le GM e l'erba trombina (?/Gregory, 1980) e Le GM e il mistero dei mufloni sbam (Gregory, 1980). Nonostante i disegni di Gregory (che ha già ritratto Cyrus ne Il manoscritto originale e Il furto del purè), il fondatore è in queste storie stranamente raffigurato come un papero.

Cyrus P. Woodchuck per la prima volta con sembianze papere (?/Gregory, 1980)

Ancora una volta Cyrus P. Woodchuck appare come un papero (Gregory, 1980)

  • L'ultima volta che un fondatore delle Giovani Marmotte viene menzionato all'interno della collana Huey, Dewey and Louie Junior Woodchucks accade nella storia (mai ristampata in Italia) intitolata Learning The Ropes (?/Gregory, 1981). Qui, non solo Cyrus P. Woodchuck torna al suo aspetto canino (sebbene differente dalla versione bionda e baffuta), ma ci viene anche presentato il suo bisnipote, Timothy Woodchuck.

Cyrus P. Woodchuck (qui di nuovo canide) e il suo bisnipote Timothy (?/Gregory, 1980)

  • Sebbene non appartenente alla testata e facente invece parte della produzione dello Studio Disney per il mercato non statunitense, in Zio Paperone e la giovenbacca tibetana (Fallberg/Strobl, 1974), viene menzionato un tale Marmut Marmot (nella versione italiana) come uno dei fondatori delle GM; in seguito, in Le GM e il pianto caprino (Lockman?/?, 1987), il fondatore è chiamato Jack Astor (nella versione colombiana); e ancora, in L'avventura ambientale (Lockman/?, 1989), il fondatore assume l'identità di Baden Castor (nella versione colombiana).  Non essendo queste storie mai state pubblicate negli Stati Uniti, è praticamente impossibile risalire ai nomi originali che gli autori avevano in mente per questi personaggi, ma — date le traduzioni — possiamo supporre che il cognome fosse comunque Woodchuck. Va inoltre notato che la statua di un fondatore chiamato Cyrus, sebbene con fattezze stranamente umane, ci viene mostrata in Le G.M. e l'aereo alle veneziane (?/Jaime Diaz Studio, 1989).

Marmut Marmot (Fallberg/Strobl, 1974)

Assimilati questi dati e tornando alla domanda iniziale, come è dunque possibile risolvere la questione? Basandoci solo su un fattore numerico dettato dalla maggior frequenza di apparizioni, Cyrus P. Woodchuck sembrerebbe essere il più adatto al titolo (comparendo in ben cinque — sei se si considera anche il Cyrus da L'aereo alle veneziane — storie, contro le singole apparizioni di tutti gli altri). Un'altra spiegazione, proposta da tre delle storie menzionate, sarebbe che le Giovani Marmotte hanno più di un padre fondatore.

Quello che io ritengo più probabile è che Cyrus P. sia veramente il fondatore delle GM, o almeno colui che ne abbia effettivamente avuta l'idea (come si vede in il furto del purè), affiancato in seguito da un gruppo di altri pionieri ed esploratori riportati nell'elenco sopra: Piooner O'Duck, Woodrew, Woodrow C. e Silas Woodchuck (forse imparentati tra loro e con lui), Yodel Mogul, Rip van Woodchuck e Wadly Owlhoot. In tutto ciò dove collocare il Clinton Coot creato da Rosa e ricordato ovunque come l'unico fondatore? La risposta sta in una storia antecedente di qualche anno a quella menzionata in apertura, vale a dire Zio Paperone e i guardiani della biblioteca perduta (Rosa, 1993). Qui, i nipotini ricordano infatti Clinton non come il fondatore delle GM, bensì come colui che donò ai fondatori gli appunti per poter scrivere il famigerato manuale.

Clinton Coot dona ai fondatori delle GM gli appunti per scrivere il manuale (Rosa, 1992)

Questo ultimo tassello ci permette di dare un senso al tutto trovando un punto di incontro nuovo ed interessante che mi auguro posso essere preso in considerazione da chi si occuperà in futuro di trattare l'argomento.

© Disney per le immagini pubblicate.