Solitamente, non scrivo di storie così nuove, ma
– complice anche la recente pubblicazione della
mia ricerca su Cornelius Coot sulla fanzine
Rappet – non potevo non essere quantomeno incuriosito dall'annuncio di
Cornelius – l'esilio dei Van Coot (Sisti/Bigarella, 2022), in edicola dal 24 agosto. Perciò, la mattina stessa di mercoledì, mi sono recato ad acquistare una copia del settimanale
Topolino per potere arricchire il mio bagaglio personale su questo personaggio e per vedere se ci fosse qualcosa di interessante da riportare qui.
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Il giovane Cornelius interpretato da Ivan Bigarella |
Nata da un'idea di Alex Bertani, questa atipica avventura divisa in due episodi (presenti entrambi sullo stesso numero) è interamente ambientata nella New York del 1804 e vede come protagonisti un giovanissimo Cornelius Coot, alcuni suoi amici e la sua famiglia. Il primo dettaglio che salta all'occhio, presente anche nel titolo, è che il cognome del futuro fondatore di Paperopoli sarebbe Van Coot. La famiglia, composta dal padre Jeroen, la madre Els e lo zio Marteen, proverrebbe infatti dall'Olanda, mentre Cornelius stesso sarebbe invece nato nel nuovo continente.
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Jeroen Van Coot |
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Els |
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Marteen Van Coot |
Tra gli amici del pioniere, spicca un tale Perceval de Roquerduc, figlio di Honoré de Roquerduc, "uno dei paperi più facoltosi della città". Nonostante la somiglianza nel nome, non è al momento dato sapere se (e in quale eventuale modo) questi personaggi siano imparentati con il miliardario John D. Rockerduck o se si tratti invece di una coincidenza.
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Perceval de Roquerduc |
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Honoré de Roquerduc |
Un altro particolare notevole riguarda il nome completo del protagonista della storia: Cornelius Ermogene Van Coot. Si tratti infatti di un omaggio alla prima traduzione italiana del nome del personaggio, peraltro già reso dallo stesso Sisti in
Paperino e la iella in passerella (Sisti/Barbucci, 1996).
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Cornelius Ermogene Van Coot |
Senza perdermi in anticipazioni (motivo per cui ho rimosso i dialoghi dalle vignette
qui riportate), mi limito a evidenziare come questa nuova produzione si ponga in contrasto con storie come
The Incredible Quest for Cooties (Kruse/de Jonge, 1991), in cui Cornelius lascia il vecchio continente assieme al fratello Johannes alla volta del nuovo mondo, o anche Paperino e il certame del nipotame (Pesce/Gula, 2008), nella quale un Cornelius bambino è in compagnia di un non meglio identificato zio (personaggio che non sembrerebbe esistere nel racconto di Sisti).
Nel chiudere questo post, vi consiglio (se non l'avete fatto) di recuperare la storia perché è meritevole a livello di scrittura e disegni (e anche colorazione) e perché offre una prospettiva nuova e intrigante, ponendo luce su eventi e circostanze in precedenza taciuti. Sarei curioso di conoscere ulteriori sviluppi e maggiori dettagli sulla vita del pioniere, forse troppo spesso mostrato come un essere leggendario.
© Disney per le immagini pubblicate.