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giovedì 23 gennaio 2025

Una chiacchierata con... Batem

In occasione della pubblicazione italiana dell'ultimo volume della collana Glénat di fumetti Disney originali, Un lavoro per Paperinik, ho posto qualche domanda senza spoiler al suo disegnatore, Batem (al secolo Luc Collin), un artista belga principalmente noto come il successore di André Franquin nella serie Marsupilami. Buona lettura!


SC: Simone Cavazzuti
BA: Batem

SC: Come sei entrato nel mondo del fumetto?

BA: All'età di sette anni, ho scoperto che mio papà era abbonato a Spirou! Prima di disegnare le avventure di Marsupilami, ho lavorato per dei giornali scolastici e sono stato il caricaturista di un quotidiano, La Nouvelle Gazette di Charleroi.

Successivamente, sono stato assunto dalla S.E.P.P., una società sorella delle edizioni Dupuis, per lavorare su un progetto di cartoni animati di Marsupilami, ed è così che André Franquin ha scoperto i miei disegni di Marsupilami.

SC: Com'è stato lavorare con André Franquin? 

BA: È stata un'avventura e una scuola straordinaria durante la quale il mio maestro e il mio idolo ha tenuto la mia mano e la mia matita con enorme tatto e grande cura. Ho imparato di più in pochi mesi che nei ventisei anni precedenti!!

SC: Sentivi la pressione?

BA: La pressione c'era, eccome: André Franquin, Marsupilami, Greg e la promessa di una grande tiratura... tutto questo per un volume che doveva essere disegnato in meno di 4 mesi!! Ma ero giovane e avrei fatto di tutto, abbandonato tutto, anche solo per cancellare le matite dalle tavole di Franquin o addirittura per spazzare il suo studio! E, poi, ripeto: Franquin ha fatto di tutto per mettermi a mio agio e rassicurarmi, la favola poteva cominciare!

SC: Prima che Glénat lanciasse la sua serie di volumi Disney d'autore, avresti mai immaginato di lavorare un giorno a un fumetto Disney? 

BA: Prima che Glénat mi proponesse questa collaborazione su Paperinik, non avrei immaginato un giorno di lavorare per questo universo e di vedere uscire un volume Disney con il mio nome in copertina!

Ma da bambino mangiavo tutti i giorni con Paperino. Era lui che decorava la mia tazza e il mio piatto ed è stato il primo personaggio che ho imparato a disegnare (male) a memoria prima ancora di compiere cinque anni.

Il Topolino di Batem

SC: A dire il vero, il tuo primo lavoro Glénat/Disney è stata una pagina di Topolino scritta da Nicolas Pothier e pubblicata nel volume collettivo Mickey All Stars. Come sei stato coinvolto nel progetto?

BA: Non ricordo più come sono stato coinvolto nel progetto Mickey All Stars. Penso che sia stato tramite Nicolas Pothier, che già lavorava con Johan Pilet [ndr. disegnatore di Mickey contre L'Alliance Maléfique], con cui condivido lo studio.

SC: Più tardi, nel 2020, tu e Pothier avete cominciato a lavorare a un nuovo titolo, Un lavoro per Paperinik, in uscita oggi in Italia. Avevi familiarità con i personaggi?

BA: Conosco abbastanza bene l'universo Disney che ha scosso la mia infanzia, ma, sorprendentemente, non conoscevo Paperinik, le cui avventure non venivano pubblicato sulla rivista di Mickey. Ma si tratta di Paperino e dato che ero anche un grande fan di Super Pippo, l'aspetto da piccolo supereroe non ha fatto altro che rafforzare il mio entusiasmo!

SC: Ti sei occupato solo della parte visiva o hai contribuito anche alla trama e alle gag della storia?

BA: Io sono il disegnatore e Nicolas Pothier lo sceneggiatore e, a parte qualche dettaglio grafico, non sono intervenuto né nella trama né nelle gag.

SC: Nel volume, possiamo vedere alcuni schizzi preparatori e model sheet dei personaggi che hai messo insieme copiando le loro pose dagli artisti Disney. Quanto tempo hai impiegato per studiare i personaggi, per imparare a disegnarli e per sviluppare il tuo stile?

BA: Effettivamente, mi sono divertito a ridisegnare i personaggi che ho trovato in qualche libro e su internet per iniziare a farci la mano. È stato, comunque, abbastanza veloce perché l'universo grafico di Marsupilami non è poi così lontano da quello di Paperopoli, e, poi, non ho cercato di appropriarmi dei personaggi rendendoli qualcosa di diverso da quello che mi faceva sognare da bambino. Ho disegnato il Paperino che era sui miei piatti! Almeno, ho fatto del mio meglio!! Ah! Ah! Ah!

Studi preparatori di Paperino e Archimede

SC: Pensi che potremmo vederti disegnare nuovamente questi personaggi? Magari anche come sceneggiatore? È qualcosa che ti interesserebbe?

BA: È ovvio che se le Edizioni Glénat ci propongono un secondo volume delle avventure di Paperinik e di tutta la sua banda, noi lo facciamo! Non so se avrei il tempo o la capacità di scrivere storie per Paperinik, ma in ogni caso, anche se ciò mi interessasse, non credo che riuscirei a farlo bene come Nicolas!

SC: A cosa stai lavorando al momento?

BA: Il prossimo volume di Marsupilami uscirà a febbraio 2025 e sto attualmente lavorando al numero 35, che è sceneggiato da Ced e Kid Troussaint. Ho abbozzato le prime venti tavole ed è previsto per febbraio 2026, contemporaneamente all'uscita del film di Philippe Lacheau!

Una bellissima (e recentissima!) illustrazione di Marsupilami

© Disney per le immagini pubblicate.

martedì 13 agosto 2024

[ESCLUSIVA] Copertina ufficiale e data di pubblicazione di Un travail pour Fantomiald

In queste calde giornate di agosto, Nicolas Pothier (con cui si è fatta una bella chiacchierata il mese scorso a proposito della sua Mickey contre l'Alliance Maléfique, tra le altre cose in arrivo in Italia per Panini Comics a settembre) mi segnala data di pubblicazione e copertina ufficiale della sua prossima fatica targata Disney/Glénat, Un travail pour Fantomiald, disegnata da Batem, già autore della serie Marsupilami.

Durante la nostra chiacchierata, aveva dichiarato a riguardo: 

Nella nostra storia, Paperino deve assolutamente trovare un lavoro per poter pagare l'affitto a Zio Paperone, che altrimenti rientrerebbe in possesso della sua casa e scoprirebbe il nascondiglio sotterraneo di Paperinik. Il volume è composto da quattro racconti che sviluppano questa idea iniziale, ma che allo stesso tempo possono essere letti separatamente.

Una storia, dunque, dal sapore classico, che riecheggia le prime imprese del diabolico vendicatore martiniano, prima che egli si prestasse a paladino di Paperopoli. D'altronde, lo stesso Pothier ha affermato di essere "partito dall'idea iniziale del personaggio, ovvero che Paperino si mascheri prima di tutto per risolvere i propri problemi."

Ebbene, questo nuovo volume, il diciottesimo della prestigiosa collana Disney by Glénat, verrà distribuito in Francia a partire dal prossimo 9 ottobre, una data da non perdere! La copertina ufficiale, che riporto qui sotto (oserei dire in esclusiva), mostra Paperinik alle prese con alcuni personaggi discutibili, come il miliardario Rockerduck e un Bassotto.


© Disney/Glénat per l'immagine pubblicata.
Si ringrazia Nicolas Pothier per avere condiviso le informazioni riportate nell'articolo e l'artwork ufficiale della copertina del volume.